57) Wittgenstein. Verit e veridicit.
Wittgenstein afferma che la verit di un'affermazione non
corrisponde alla sua veridicit, la quale  garantita da criteri
di verifica. L'esempio del sogno raccontato.
L. Wittgenstein, Ricerche filosofiche.
I criteri di verit dell' ammissione che io avevo pensato questa
cosa cos e cos, non sono i criteri della descrizione conforme a
verit di un processo. E l'importanza dell'ammissione vera non
consiste nel fatto che essa riproduce con sicurezza e
correttamente un qualche processo. Consiste piuttosto nelle
particolari conseguenze che si possono trarre da un'ammissione, la
cui verit  garantita dai particolari criteri della veridicit.
 (Supponendo che i sogni ci potessero dare informazioni importanti
su colui che sogna, allora sarebbe il racconto veridico del sogno
a darci l'informazione. La questione, se la memoria di colui che
ha sognato lo inganni, quando, dopo il risveglio, ci racconta il
suo sogno, potrebbe non sorgere; a meno che non introducessimo un
criterio interamente nuovo per la `concordanza' del racconto con
il sogno, un criterio che distingue, qui, una verit della
veridicit.).
L. Wittgenstein, Ricerche filosofiche, Einaudi, Torino, 1967,
pagina 291.
